MEDIOEVO A CUSAGO

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Gruppi  storici presenti:

Arcieri nel tempo  con le loro macchine da guerra -Catapulta - Trabucco

Compagnia di San Giorgio e il drago

I cavalieri di Grazzano Visconti

Confraternita del Dragone

La compagnia Johersir di Cusago

La compagnia I Musica Officinalis

La Schola tamburi storici di Conegliano Veneto

 

Sabato 3

Ore 22:  Tutti i gruppi con cavalli ,  fanti armati, arcieri andranno ad

espugnare il Castello, con l'uso del fuoco e con le macchine da guerra.

 

Domenica 4

Gli Artigiani e le antiche botteghe: vasai , fabbri, falegnami, commercianti di tessuti , abiti ,  bambole di pezza e ornamenti , scrivani, miniaturisti contadini con i loro prodotti.

In omaggio all'arte della Falconeria, sarà presente l'associazione di Falconeria Italiana con i loro migliori esemplari.

Per l'intera giornata Giullari e musici e cantastorie, accompagneranno i visitatori, nell'antico Borgo  di Cusago.

I più piccoli saranno protagonisti di una nuova storia fantastica di Maghi, Folletti e avventure.

 Combattimenti tra soldati e cavalieri, tiri di battaglia con lanci di frecce e macchine da guerra in campo, giostra del Saracino.

Ingresso libero

Una grande griglia  cuocerà  per le due giornate ,come un tempo : Salamelle, spiedini,costine , bruschette  per la gola dei presenti.

Il tutto  con birra artigianale con  la ricetta dei Monaci, Vino locale  e acqua della fonte di Cusago.

La Storia

 Dal XIV secolo, la storia di Cusago è legata totalmente al Castello, che viene fatto costruire da Bernabò Visconti tra il 1360 e il 1369;più che di fortificazione si parla di residenza di caccia, infatti Cusago era apprezzata per la sua vicinanza a Milano e per l’amenità e  salubrità dei luoghi. Fu ottimo rifugio per fuggire dalla peste. Era oltremodo apprezzata per i boschi, che si estendevano per 10.000 pertiche milanesi. Presto divennero riserva ducale: vi cacciavano cinghiali, cervi daini, e nelle battute venivano usati non solo cani, ma falchi e si dice anche leopardi.

Anche i successori di Bernabò , Gian Galeazzo e Giovanni Maria, soggiornarono a Cusago, ma chi diede vero splendore al luogo fu Filippo Maria Visconti (1402-1412).A lui si deve la realizzazione del Naviglietto, canale navigabile che collegava Cusago a Gaggiano e di qui a Milano.Dopo periodi di decadenza ecco giungere a Ludovico il Moro e alla sua giovane consorte, Beatrice D’Este(1485 –1490) qui il Duca riceveva ospiti illustri, organizzava battute di caccia, ricevimenti .

Nel 1525, l’allora proprietario Francesco Sforza II, cedette palazzo e terre a Massimiliano Stampa grande banchiere,che venne  nominato Marchese di Soncino, il quale, morendo senza eredi, lasciò i suoi possedimenti ad un nobile Casati, di cui era stato padrino. 

 

 

 
 
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